
Rilanciamo questo ricordo, pubblicato sul sito del centro studi torinese a lui intitolato, di Domenico Sereno Regis, pacifista, nonviolento scomparso 40 anni fa e vivo nel ricordo degli operatori di pace.
A quarant’anni dalla morte di Domenico Sereno Regis la sua profezia, un’espressione che egli amava molto, continua a parlarci e merita di essere conosciuta da parte delle nuove generazioni di amiche e amici della nonviolenza. Se c’è un valore che egli ha cercato di trasmettere, questo è proprio il senso della profezia. Ricordo che in uno dei tanti corsi di formazione per obiettori di coscienza in servizio civile a cui abbiamo partecipato insieme pronunciò queste parole forti e chiare: “Per me prima di tutto viene l’uomo. Sono contrario a qualsiasi ideologia o processo storico che nega l’uomo”. (prosegue nel link)
A 40 anni dalla morte di Sereno Regis

