SE LA PACE RICHIEDE DI COMPATIRE IL PROPRIO “IO”

Giuseppe Florio* Forse siamo abituati a proclamare o ad ascoltare le cosiddette ‘beatitudini’. Potrebbe essere utile porci alcune domande radicali. Come mai vengono considerati ‘beati’ i poveri, i miti, quelli che piangono o sono perseguitati? Erano affermazioni inedite e non accettabili a quel tempo. La cultura dominante nell’Impero Romano glorificava gli eroi, coloro che sapevano …